A Portofino le cose imperdibili da vedere sono la celebre Piazzetta sul porto, la terrazza della Chiesa di San Giorgio, i giardini panoramici di Castello Brown e la passeggiata nel verde che scende fino al Faro di Punta del Capo. Se ti fermi una giornata intera, puoi fare un tuffo nella vicina caletta di Paraggi o salire su un battello per visitare l’Abbazia di San Fruttuoso.
Il borgo si trova nella Riviera Ligure di Levante, a una trentina di chilometri da Genova, protetto dal verde del suo promontorio costiero. Puoi girare tutti i punti di interesse a piedi in poche ore, camminando su mulattiere lastricate e scalinate in pietra. Puoi anche lasciare a casa l’auto, ti basta prendere il treno a Santa Margherita Ligure e prendere il battello o l’autobus locale, un ottimo modo per risparmiare tempo ed evitare i parcheggi carissimi del centro.
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ToggleLa Piazzetta e le case colorate del borgo marinaro
Piazza Martiri dell’Olivetta, conosciuta da tutti come la Piazzetta, è il vero salotto all’aperto del paese. La pavimentazione in ciottoli arriva dritta sul mare del porticciolo, dove i gozzi in legno dei pescatori galleggiano accanto agli yacht ormeggiati lungo Calata Marconi e Molo Umberto I.
Tutto intorno puoi vedere le classiche case liguri, alte e strette, dipinte con intonaci caldi color ocra, rosa antico, rosso terracotta e giallo acceso. Molte facciate nascondono decorazioni dipinte a mano che ingannano l’occhio: cornici in finto marmo, persiane socchiuse, fasce marcapiano e dettagli architettonici creati con la tecnica del trompe-l’œil.
Passeggiando sotto i portici trovi bar con i tavolini all’aperto, botteghe di prodotti tipici e negozi di vestiti ricavati nei vecchi magazzini dei marinai. Dal molo puoi salire lungo i vicoli stretti, i famosi caruggi, per raggiungere la Chiesa di San Martino. È l’edificio sacro più antico del paese, con la sua facciata in stile romanico a strisce orizzontali e interni custoditi con cura.
La mattina presto la piazza è tranquilla e vedi i residenti che sistemano le barche e le reti da pesca. Nel tardo pomeriggio la luce del tramonto scalda i muri delle case e crea riflessi dorati sull’acqua calma della baia, regalando l’orario perfetto per passeggiare con calma.
Dalla Chiesa di San Giorgio a Castello Brown
Dalla banchina di destra del porticciolo parte una salita a gradoni larghi che ti porta verso la parte alta della collina. Bastano meno di dieci minuti di camminata tra alberi di ulivo e pini per arrivare davanti alla Chiesa di San Giorgio, un santuario antico ricostruito dopo i bombardamenti della guerra che custodisce le reliquie del santo patrono.
Il piazzale della chiesa regala uno scorcio fantastico:
- Vista dall’alto sulla Piazzetta: vedi il semicerchio completo delle case colorate e le barche ormeggiate nella rada riparata dal vento.
- Apertura sul mare aperto: guardando verso l’esterno vedi la scogliera scendere a picco nell’acqua blu dell’area marina protetta.
- Sagrato con i ciottoli di mare: la terrazza è decorata con un mosaico di sassi bianchi e neri, il classico risseu della tradizione ligure.
Camminando ancora per cinque minuti lungo la stessa strada lastricata trovi l’ingresso di Castello Brown, una roccaforte difensiva del Cinquecento trasformata a fine Ottocento in villa privata dal console inglese Montague Yeats Brown.
Dentro trovi stanze arredate con mobili d’epoca e foto storiche che raccontano gli ospiti famosi passati da Portofino. La parte più bella resta il giardino pensile: cammini sotto pergolati di glicine, tra cespugli di rose e cipressi alti, con un affaccio spettacolare su tutto il Golfo del Tigullio fino alle coste di Rapallo e Chiavari.
La camminata verso il Faro di Punta del Capo
Superata la cancellata del castello, la strada prosegue pianeggiante in mezzo alla macchia mediterranea, tra lecci, pini marittimi, cespugli di corbezzolo e piante di mirto. Questo tratto richiede circa un quarto d’ora di cammino, è completamente pedonale ed è immerso nel silenzio della pineta.
Lungo la passeggiata trovi diverse tappe piacevoli:
- Finestre naturali sul mare: tra i rami degli alberi si aprono scorci limpidi sulla scogliera rocciosa sottostante.
- Profumi di resina e piante aromatiche: l’aria è fresca e profuma di pino, rosmarino selvatico e salsedine.
- Terrazza panoramica del Faro: la torre bianca costruita a inizio Novecento segnala ancora la rotta ai naviganti da oltre quaranta metri di altezza.
Alla fine del sentiero arrivi a Punta del Capo, la lingua di roccia che separa le acque del Tigullio da quelle del Golfo Paradiso. Proprio sotto la torre del faro c’è un piccolo bar con tavoli all’aperto affacciati sul vuoto, ideale per bere qualcosa di fresco o fare un aperitivo con focaccia ligure guardando l’orizzonte.
La passeggiata non presenta pendenze faticose, ma ti conviene indossare scarpe basse con una buona suola in gomma per non scivolare sui sassi levigati dal passaggio continuo dei pedoni.
Le baie vicine tra Paraggi e l’Abbazia di San Fruttuoso
Se hai tempo a disposizione, esplora i dintorni del promontorio per scoprire spiagge limpide ed edifici storici isolati, raggiungibili a piedi o con i vaporetti di linea.
Tra le mete più belle nei dintorni trovi:
- Baia di Paraggi: una caletta a due chilometri dal borgo, famosa per la sabbia dorata e per l’acqua color smeraldo dovuta ai fondali ricchi di posidonia.
- Passeggiata dei Baci: il camminamento pedonale in legno e pietra che collega Paraggi al centro di Portofino in venti minuti di passeggiata all’ombra.
- Abbazia di San Fruttuoso: un monastero millenario incastonato in una caletta di sassi, raggiungibile solo a piedi tramite i sentieri del parco o con quindici minuti di barca.
- Cristo degli Abissi: la celebre statua in bronzo immersa a quindici metri di profondità nella baia di San Fruttuoso, meta amata da sub e amanti dello snorkeling.
Fermarti a San Fruttuoso vale davvero il viaggio, puoi visitare il chiostro medievale gestito dal FAI, stenderti sulla spiaggia di ciottoli bianchi e mangiare un piatto di trofie al pesto nei ristorantini sul mare prima di rientrare in battello.
Come arrivare a Portofino e consigli per organizzare la visita
Meglio non usare l’auto per raggiungere Portofino, la strada litoranea è stretta, il traffico estivo è pesante e in paese c’è solo un parcheggio a pagamento coperto in Piazza Martiri della Libertà, con tariffe che toccano facilmente gli otto o dieci euro all’ora e posti esauriti già a metà mattinata.
Il modo migliore per arrivare è prendere il treno fino alla stazione di Santa Margherita Ligure. Da lì hai tre opzioni comodissime: salire su uno dei battelli turistici che fanno la spola ogni mezz’ora con una bella traversata via mare, prendere il bus di linea 782 che parte ogni venti minuti dal piazzale della stazione, oppure percorrere a piedi la passerella costiera panoramica che passa da Paraggi.
I periodi migliori per goderti il borgo sono la primavera (da aprile a giugno) e l’inizio dell’autunno (tra settembre e ottobre), quando il clima è perfetto per camminare e non c’è la calca dei mesi di luglio e agosto. Metti nello zaino una borraccia, un paio di scarpe comode per i sentieri in salita e goditi la visita con calma.
FAQ – Domande frequenti
Quanto tempo serve per visitare Portofino?
Bastano tre o quattro ore per vedere la piazzetta, castello brown e il faro, mentre serve una giornata se vuoi aggiungere la gita in barca a san fruttuoso.
Come arrivare a Portofino senza macchina?
Prendi il treno fino a santa margherita ligure e poi prosegui con quindici minuti di battello o con l’autobus di linea 782.
Si può fare il bagno a Portofino?
Nel porticciolo è vietato nuotare per via delle barche in transito, ma puoi fare il bagno nella vicina spiaggia di paraggi o a san fruttuoso.
Quanto dista il Faro di Portofino dalla Piazzetta?
La camminata dura circa venti minuti a piedi lungo una comoda strada lastricata che passa davanti a castello brown.
Quanto costa entrare a Castello Brown?
Il biglietto d’ingresso costa cinque euro e include l’accesso alle sale interne e ai giardini pensili terrazzati.












