Drammatica e suggestiva, Portovenere, è un angolo di mondo che sembra fermo ai tempi in cui Lord Byron passeggiava per il borgo. Quest’affascinante borgo situato nella Liguria di Levante, è da sempre una delle mete più suggestive e iconiche d’Italia. Portovenere è famosa soprattutto per lo scorcio mozzafiato della chiesa di San Pietro che si erge su un promontorio a picco sul mare. Il patrimonio storico-culturale complessivo del borgo e la bellezza straordinaria del territorio circostante rendono questo luogo incantato inserito nel Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO insieme alle Cinque Terre, una meta imperdibile per chi decide di visitare la Liguria.
In questo articolo, scopriremo Portovenere: cosa vedere e fare per vivere appieno la perla del Golfo dei Poeti.
Indice
ToggleUn po’ di storia su Portovenere
Prima di immergerci nei dettagli per scoprire cosa vedere a Portovenere, è importante conoscere un po’ della sua storia. Le origini del borgo risalgono all’epoca romana, ma il suo sviluppo come centro strategico avvenne durante il Medioevo, grazie alla Repubblica di Genova. La sua posizione privilegiata, affacciata sul mare e protetta da un promontorio roccioso, ne fece un punto chiave per il controllo del territorio ligure.
Cosa vedere a Portovenere
Portovenere è un piccolo gioiello incastonato tra mare e montagna, un luogo dove la natura e la storia si fondono in una cornice unica. Il borgo, con le sue stradine acciottolate e le piccole case colorate che si affacciano sul porticciolo offrono un’atmosfera che incanta ogni visitatore. Ecco una guida completa su cosa non perdere durante la visita.
La Chiesa di San Pietro
Lì dove si ergono le ultime case e la scogliera si tuffa nel mare, inizia una lunga scalinata battuta dal vento che si arrampica sul promontorio ed arroccata su di esso, a guardia del borgo, troviamo la Chiesa di San Pietro, uno dei luoghi più iconici di Portovenere.
Questo edificio storico, costruito nel XIII secolo in stile gotico-genovese, rappresenta una fusione perfetta tra arte e paesaggio naturale. Le righe bianche e nere delle facciate della chiesa teatrale rendono il panorama unico, conferendo al luogo un’energia incredibile.
Oltre alla sua rilevanza architettonica, è il panorama che regala ai visitatori a renderla davvero speciale: una vista spettacolare sul mare spesso impetuoso e sulle isole che circondano il Golfo dei Poeti. Un luogo ricco di fascino, che nei secoli ha attirato la curiosità di artisti e scrittori, come ad esempio, il già citato Lord Byron o Eugenio Montale.
La Grotta di Byron
Una tra le attrazioni più suggestive di Portovenere è sicuramente la Grotta di Byron, un’insenatura naturale che prende il nome dal famoso poeta inglese George Gordon Noel Byron che amava rifugiarsi qui per trovare ispirazione. La grotta è raggiungibile a piedi e rappresenta un punto panoramico perfetto per ammirare il mare e il paesaggio circostante.
Il Castello Doria
Il Castello Doria è un’imponente fortezza che domina il borgo di Portovenere. Costruito dai genovesi nel XII secolo, il castello è considerato la più importante fortificazione della Repubblica di Genova e offre uno scorcio d’insieme impareggiabile. In epoca napoleonica la fortezza ha ospitato un carcere ed oggi, grazie ad un importante intervento di restauro avvenuto negli anni ’70, è sede di mostre ed eventi culturali, nonché una delle principali attrazioni per chi vuole visitare Portovenere.
Il Borgo Antico
Passeggiando tra i vicoli del centro storico, ci si immerge in un’atmosfera d’altri tempi. Le case-torri colorate, le botteghe artigiane e i ristoranti tradizionali offrono un’esperienza autentica per chi desidera scoprire il borgo di Portovenere. Non mancate di percorrere la famosa “Palazzata a Mare”, una fila di case color pastello che si affacciano sul porticciolo, che costituiscono un’altra immagine iconica di questo angolo di Liguria.
Le isole di Portovenere
Portovenere non comprende solo il suo affascinante borgo marinaro, infatti, i visitatori e in particolare gli amanti del mare approfittano di questa destinazione per esplorare altre tre piccole perle del Golfo dei Poeti: Palmaria, Tino e Tinetto offrono opportunità uniche per chi ama la natura, la storia e la fotografia, aggiungendo un ulteriore tocco di magia a una visita in questa località.
Palmaria, Tino e Tinetto
L’arcipelago di Portovenere è composto dalle isole di Palmaria, Tino e Tinetto, ciascuna con un fascino unico. Palmaria, la più grande e accessibile, si raggiunge facilmente via mare e offre spiagge come Punta Secco e il Pozzale, sentieri panoramici e testimonianze storiche come il Forte Cavour. Ideale per trekking, immersioni e altre attività all’aria aperta, è perfetta per chi ama la natura e l’avventura.
Tino, situata più a sud, è protetta dalla Marina Militare ed è visitabile solo in occasioni speciali, come la festa di San Venerio il 13 settembre. Ospita un faro neoclassico, resti di un’abbazia e una natura incontaminata che conserva specie endemiche come il tarantolino.
Tinetto, il più piccolo degli isolotti, è quasi privo di vegetazione ma ricco di storia. Qui si trovano i ruderi di un antico oratorio e una chiesa a due navate, tracce di un passato monastico remoto.
Queste isole, parte del Parco Naturale, completano l’incanto di Portovenere con la loro bellezza selvaggia e la loro storia.
Cosa fare a Portovenere
Portovenere offre un ventaglio di esperienze che uniscono natura, cultura e gastronomia, rendendola una meta ideale per ogni tipo di visitatore. Dalle escursioni panoramiche lungo i sentieri costieri alle gite in barca che svelano angoli nascosti del Golfo dei Poeti, fino alla degustazione di prelibatezze locali, ogni momento trascorso qui si trasforma in un’esperienza affascinante.
Escursioni e trekking
Per gli amanti della natura, Portovenere offre numerosi sentieri panoramici. Questo, infatti, è ai primi posti quando si tratta di pianificare cosa fare a Portovenere.
Gite in barca
Le gite in barca sono un’ottima opportunità per ammirare la costa e il mare cristallino. Si possono prenotare escursioni che includono la visita delle isole, la Grotta di Byron e le scogliere circostanti. Non dimenticate la macchina fotografica: i panorami sono unici e indimenticabili.
Degustazione di prodotti tipici
Una visita a Portovenere non sarebbe completa senza assaporare le prelibatezze locali. Tra i piatti da provare ci sono le acciughe salate, il pesto alla genovese e i piatti di mare freschissimi. Molti ristoranti godono di privilegiate posizioni panoramiche o vista mare, perfette anche per pranzi e cene romantici.
Consigli utili per visitare Portovenere
- Periodo migliore: La primavera e l’estate sono i momenti ideali per visitare Portovenere, grazie al clima mite e alle numerose attività all’aperto disponibili.
- Durata della visita: Per esplorare il borgo e le sue attrazioni principali, un giorno è sufficiente, ma chi desidera fare trekking o escursioni alle isole potrebbe considerare un soggiorno più lungo.
- Attenzione al parcheggio: Portovenere è una località piccola e molto frequentata; quindi, si consiglia di utilizzare i parcheggi fuori dal centro e spostarsi a piedi.
Sulle orme dei poeti a Portovenere
Portovenere è una destinazione unica capace di stregare con i suoi scorci mozzafiato e che sembrano aver fermato il tempo. Che siate appassionati di trekking, amanti della storia o semplicemente alla ricerca di un luogo tranquillo da esplorare, questo borgo affacciato sul mare saprà incantarvi e regalarvi ricordi indelebili.